Ebbene si…
Con questo titolo alquanto provocatorio, oggi ti ho risucchiato all’interno di questo articolo, che come potrai aver intuito parlerà di invecchiamento cutaneo.
Quindi…
Cosa è, perchè avviene e come ritardarlo.
Dunque, senza perdersi in troppe chiacchiere iniziali, addentriamoci subito nel vivo della questione.
…Che sono sicura non stai più nella pelle.
Ho fatto la battuta.
Prima di svelarti i metodi anti-age però, è doveroso che ti parli dell’invecchiamento cutaneo in generale.
Perché altrimenti quando giungerò a svelarti i rimedi, non comprenderai i principi che vi stanno dietro.
Quindi, vediamo cos’è…

l’invecchiamento cutaneo
L’invecchiamento cutaneo purtroppo è un processo fisiologico del tutto naturale e inevitabile che interessa tutti gli individui.
…Sia uomini che donne.
Quello che succede con l’invecchiamento cutaneo è una vera e propria modifica strutturale della cute.
L’invecchiamento cutaneo può essere fondamentalmente di due tipi:
Intrinseco:
Il quale inizia dopo i 25 anni di età…
Comporta una serie di modificazioni che portano all’assottigliamento e al cedimento della struttura cutanea…
E dipende appunto da fattori genetici o intrinseci.
Estrinseco:
Il quale invece è causato dall’aggressione di agenti esterni e fattori ambientali come ad esempio:
- Radiazioni UV
- Scorretto stile di vita
- Inquinamento
- Sostanze irritanti


Dunque…
L’invecchiamento cutaneo è una vera e propria modifica strutturale della cute e dipende fondamentalmente da fattori genetici come ad esempio l’età…
…e da fattori esterni come ad esempio l’esposizione al sole, l’inquinamento dell’ aria e un pessimo stile di vita.
Insomma fattori che purtroppo non possiamo controllare, ma dai quali, come vedrai, possiamo difenderci.
Tranquilla…
So che è da quando hai letto il titolo che non pensi altro che alla pelle di Jennifer Aniston…
Ma porta pazienza…
Ho ancora un ultimo punto da dover toccare prima di svelarti in che modo possiamo avere la pelle quanto più simile alla sua.

L’aspetto clinico
Come potevo non toccare l’aspetto clinico dell’invecchiamento cutaneo?
Dunque…
I primi segni della pelle in cui andiamo solitamente incontro sono:
- La perdita di compattezza
- La dilatazione dei pori causata dall’aumento delle dimensioni delle ghiandole sebacee.
Successivamente riscontreremo segni tipo…
- Comparsa di lentigo solari
- Secchezza (xerosi)
- Assottigliamento della pelle
- Perdita di elasticità
- Comparsa e accentuazione delle rughe di espressione
- Rossori localizzati alle guance e/o ai lati del collo.
Per poi arrivare a scontrarsi con il segno di invecchiamento più evidente in assoluto.
Le tanto odiate RUGHE.
…Che altro non sono che dei solchi permanenti, lineari e sottili, scavati nella pelle del viso e del collo.
Di rughe esistono due tipi:
Rughe di espressione:
Ovvero le rughe dovute alla mimica facciale
Rughe senili:
Ovvero le famose rughe che compaiono fisiologicamente già intorno ai 30 anni, causate dalla perdita di elasticità della pelle.
Toccato questo ultimo punto riguardante l’aspetto clinico dell’invecchiamento cutaneo…

Posso finalmente svelarti…
Come è possibile rallentare l’invecchiamento e rendere la propria pelle morbida, idratata ed elastica come quella della nostra amata e invidiata
Jennifer Aniston.
Quello che devi ricordarti giunta a questo punto è che l’invecchiamento peggiore…
Quello che provoca le rughe più scavate e marcate…
E’ l’invecchiamento esogeno.
Ovvero quello provocato da fattori esterni tipo il fumo di sigarette o delle cattivi abitudini.
Di conseguenza, il primo step che occorre rispettare qualora NON avessimo un ottimale stile di vita…
E qualora davvero volessimo una pelle giovane, morbida e idratata…
E’ appunto iniziare a prendersi cura di essa..


Già solamente iniziando ad avere uno stile di vita sano e ottimale saremo in grado di toglierci di dosso 7 anni di vecchia.
Il secondo step per avere un pelle morbida, elastica ed idratata…
E’ quello di esporsi al sole con le dovute precauzioni e protezioni.
Non so se tu che stai leggendo questo articolo lavori molto all’aperto e quindi solitamente stai molte ore al sole…
Ma qualora fossimo in questa situazione…
Usare le corrette protezioni solari altro non farà che dare lunga vita alla morbidezza e alla lucentezza della nostra pelle.
Eliminare le cattive abitudini ed esporsi in maniera prudente al sole, erano le fondamenta del rallentamento dell’invecchiamento della pelle.
Tuttavia…
Se vogliamo ritardare ancora di più l’invecchiamento cutaneo e donare alla nostra pelle maggiore morbidezza e idratazione…
Occorre in tutti i modi far ricorso alla dermocosmesi.
Ovvero a tutti quei prodotti cosmetici in grado di stimolare i fibroblasti.
Fibroblasti: Cellule in grado produrre collagene, elastina, proteoglicani e glicoproteine.

L’obiettivo della dermocosmesi è fondamentalmente quello di fornire al corpo le vitamine necessarie al rallentamento e preservamento della pelle cutanea…
…la dove con una l’alimentazione corretta – o per carenza genetica – non arriviamo.
Di sotto…
Le vitamine e sostanze più utilizzate nei prodotti di cosmetica anti-ageing più efficaci.
- Vitamina A
Si può utilizzare in varie forme: il retinolo, il retinil acetato, il retinil propionato e il retinil palmitato.
Tutte queste molecole, una volta applicate sulla pelle sotto forma di creme, maschere o gel, vengono trasformate dagli enzimi cutanei in acido transretinoico, cioè la forma attiva della vitamina A.
Questa, stimolando l’espressione di alcuni enzimi specifici, migliora lo spessore cutaneo, diminuendo la profondità delle rughe.
Inoltre, nel derma la vitamina A induce un’aumentata produzione di collagene.
Tutto ciò fa sì che la pelle, nel lungo periodo, si idrati e si elasticizzati sempre di più.
CONSIGLIO: Trattamenti a base di Vitamina A, sono consigliati per la notte. Poiché la Vitamina A, se esposta ad agenti ambientali si degrada.
- Vitamina E
La vitamina E è indicata per essere applicata dopo l’esposizione solare al fine di ridurre il rischio di eritema e di edema fotoindotto.
Il suo utilizzo permette una migliore idratazione degli strati cutanei superficiali
Dopo aver svolto la sua funzione idratante e anti edemigena, la vitamina E si ossida e si inattiva.
La sua attività può essere recuperata dalla vitamina C sotto forma di acido L-ascorbico.
Per questo motivo la vitamina E viene spesso associata alle vitamine A e C
- Vitamina C
In campo cosmetico è molto usata perché in grado di contrastare gli effetti dell’invecchiamento cutaneo sia intrinseco sia estrinseco, grazie alle sue proprietà antiossidanti e a una spiccata attività fotoprotettiva
Inoltre, sono note le sue proprietà antinfiammatorie, soprattutto nei casi di eritemi da prolungata esposizione al sole.
Interviene anche sul rilassamento cutaneo mantenendo la densità ottimale del collagene nel derma.

- Vitamina B3
In ambito cosmetico la vitamina B3 viene utilizzata per riparare la barriera cutanea stimolando la sintesi dei componenti principali del film idrolipidico, ovvero:
Gli sfingolipidi
Il colesterolo
Le ceramidi
Gli acidi grassi liberi
La vitamina B3 in oltre è in grado di:
Stimolare la produzione di collagene da parte dei fibroblasti, migliorando tono ed elasticità cutanea.
Inibire il trasferimento della melanina dai melanociti ai cheratinociti, agendo quindi da depigmentante.
- ProVitamina B5
In ambito cosmetico viene utilizzata per favore la riepitelizzazione.
Ovvero la guarigione delle ferite.
Idrossiacidi: Leviganti ed Esfolianti
Gli idrossiacidi più utilizzati in campo cosmetico sono i cosiddetti alfa idrossiacidi, come:
L’acido glicolico
L’acido citrico
L’acido lattico
L’acido malico
L’acido tartarico.
I quali applicati sulla pelle provocano un esfoliazione chimica.
L’esfoliazione determina un aumento della velocità del ricambio cellulare.
Donando quindi alla pelle più levigatezza e più lucentezza.
N.B:Possono causare forti irritazioni.

- Acido Ialuronico
E’ uno dei componenti fondamentali dei tessuti connettivi dell’uomo e costituisce uno dei principali componenti della matrice extracellulare.
Le sue proprietà chimico-fisiche, ed in particolare la sua capacità di legare un elevato numero di molecole di acqua, conferiscono all’acido ialuronico un ruolo sia funzionale che strutturale.
L’acido ialuronico è infatti una sostanza che ha un doppio uso, medico ed estetico.
A livello estetico: interviene nella correzione delle rughe, conferisce tono alla pelle e corregge altre imperfezioni estetiche,
A livello medico: è in grado, se iniettato localmente, di lubrificare le articolazioni migliorandone la motilità
Acido Ialuronico Idrolizzato
A differenze dell’acido ialuronico – che è “troppo grande” per essere assorbito dalla pelle – l’ acido Ialuronico Idrolizzato riesce a penetrare negli strati sottocutanei.
Riuscendo a riempire ed appianare temporaneamente le piccole rughe.
E con l’acido ialuronico idrolizzato giungiamo al termine di questo ennesimo articolo.
Spero davvero di averti trasmesso nozioni di valore che prima non conoscevi e che adesso ti possono tornare utili…
Come sempre, dalla tua cara VALE è tutto…
A presto!